Foligno By Night - Cronache di Vampiri Live

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La Camarilla, Descrizione
view post Posted on 22/9/2008, 12:54Quote

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LA CAMARILLA

La Camarilla nacque nel tentativo di coalizzare la società vampirica contro l'Inquisizione del XV secolo. Sotto la sua egida ferrea, la Tradizione della Mascherata divenne da cauto suggerimento a principio primo della vita dei Non morti. Ancora oggi la Camarilla si occupa del rafforzamento della Mascherata, del mantenimento dell'armonia tra Vampiri ed esseri umani e della lotta contro la setta Sabbat, che vede come sua acerrima rivale.

La Camarilla si atteggia a società dei Congiunti, il che è parzialmente corretto. Si tratta della più grande setta presente nella società degli Immortali. Praticamente ogni Vampiro, senza distinzioni di lignaggio, ambisce a diventarne un membro. In verità, la Camarilla già asserisce che ogni singolo Vampiro sia sotto la sua protezione, indipendentemente da che cosa pensi o desideri il Vampiro in questione.

Nel corso degli anni, la setta ha tentato di estendere la sua influenza anche ad altre aree dell'esistenza dei Vampiri, e tutte le volte è stata aspramente rimproverata per la sua insolenza. I Principi non sono disposti a tollerare una qualsiasi interferenza nel loro dominio delle città, mentre i Metuselah s'indignano alla vista della temerarietà dei più giovani che giocano a fare la Jyhad. Alla fine, l'azione della Camarilla incomincia e finisce con il proteggere la Mascherata e l'assicurare la coesistenza pacifica tra Uomini e Vampiri.

La Camarilla accetta nelle sue fila qualsivoglia Vampiro si dimostri interessato a farne parte, indipendentemente dal suo lignaggio, ma la maggior parte dei suoi esponenti appartengono ai sette Clan fondatori. Solo tra questi sette Clan vengono scelti i membri del Circolo Governativo della Camarilla. Vampiri di altre discendenze possono partecipare ai concili, ma la loro voce viene spesso ignorata.

Dopo la rivolta degli Anarchici, la Camarilla si è schierata decisamente contro i Sabbat, inquadrandosi come l'unico mezzo per tenere a bada le squadre di guerriglia. La Camarilla sola può mantenere la Mascherata e proteggere ciò che è suo, mentre i Sabbat vorrebbero gettar via le Tradizioni e tutto ciò che c'è di sacro per portare avanti le loro paranoie sulla Gehenna. Il dissenso è un lusso che non ci si può permettere in tempo di guerra, e la Camarilla crede alquanto fermamente che chi non è con loro, sia contro di loro. Ad ogni modo, la Camarilla ha ben pochi nemici.

In questi ultimi tempi la Camarilla non è certo il solido monolite che i suoi sostenitori dichiarano. Gli anziani si arroccano sulle loro posizioni, restii a concederle anche a chi ormai ha raggiunto l'età per reclamarle. I vampiri più giovani si sentono tagliati fuori da un'organizzazione che dovrebbero sostenere, ma che offre ben poca ricompensa ai loro sforzi, salvo una dura punizione in caso di fallimento. Gli Ancillae sono imprigionati nel mezzo, incapaci di rivolgersi tanto agli anziani quanto ai giovani; intessere delle relazioni con gli ultimi nati significa scendere ai bassi strati del potere, mentre tentare l'approccio con gli anziani li espone al rischio di apparire insolenti ed irrispettosi.

Alcuni anziani delle alte sfere della Camarilla si ritrovano nelle condizioni di reliquie. Una buona fetta di loro non sanno o non vogliono conciliarsi con le nuove tecnologie con cui si destreggiano i più giovani - telefoni cellulari, computer, granate al fosforo, lampade solari - e nel mondo moderno, questo essere incapaci di maneggiare un telefono o una radio pone gli anziani in netto svantaggio. Se dovessero rivedere le loro posizioni e ritrovarsi fuori dalle aule del potere, diventerebbero facili bersagli poiché la loro forza quasi si annulla senza la Camarilla a proteggere loro le spalle. Qualche gang di Ancillae con tante diavolerie in testa e tecnologie per le mani, ed ecco che presto un anziano si ritrova a diventare obsoleto sotto molti aspetti. Per questo, come azione preventiva, gli anziani uccidono i migliori ed i più brillanti, coloro che una notte o l'altra potrebbero trasformarsi in pericolosi rivali. Il risultato di tutto questo è un'organizzazione che si auto cannibalizza, e che presto o tardi rimpiangerà amaramente i propri errori.



I Giustizieri

Questi sette potenti Vampiri sono i giudici scelti dal Circolo Interno nelle veci di occhi, mani ed eventualmente pugni della Camarilla. I Giustizieri sono i detentori dell'unica, reale autorità su Camarilla e Congiunti, ad eccezione del Circolo Interno. Solo loro hanno potere in merito alle questioni che riguardano le Tradizioni. Nessuno può considerarsi superiore a loro in questo. Sono i Giustizieri che stabiliscono le punizioni per chi infrange le Tradizioni, ed il colpevole non deve aspettarsi misericordia. I Giustizieri hanno la possibilità di riunire un conclave al quale rimettere il giudizio, ma con il passare del tempo quest'usanza cadde, quando loro si accrebbero in prestigio. I Giustizieri possono convocare il conclave in ogni momento, quando desiderano ricevere conferma a proposito del loro operato oppure prendere delle decisioni di cui un solo Giustiziere non desidera farsi carico.

Un giustiziere rimane in servizio per tredici anni, e le sue azioni possono essere contestate soltanto da un altro giustiziere. Se le cose si complicano, il conclave può essere chiamato da uno dei contendenti o da un giustiziere esterno per risolvere la disputa. Quando giustizieri rivali decidono di darsi battaglia, pochi Congiunti possono ritenersi al sicuro dal pericolo di essere usati ed abusati ai fini della lotta.

Molti Vampiri, anziani come giovani, si lamentano di come i giustizieri adoperano il loro potere, e certamente nessuno s'interessa degli abusi che possono conseguirne. Ad ogni modo, ben pochi si sognerebbero di sfidarli apertamente, per via della loro età e delle immense risorse di cui dispongono. Una straordinaria eccezione ci fu nel 1997, quando il potente giustiziere Nosferatu Petrodon fu assassinato da sconosciuti. Quale movimento della Jyhad si celi dietro l'assassinio, o se questo sia soltanto un precursore di altri attentati ai giustizieri nelle notti a venire, non è dato saperlo.



Gli Arconti

Ogni giustiziere seleziona un numero di magistrati, conosciuti come arconti, per agire nel suo nome e secondo i suoi obiettivi. Se i giustizieri sono le mani del Circolo Interno, allora gli arconti sono le dita di queste mani. Nessun giustiziere può essere ovunque il suo intervento sia richiesto, o dove desidererebbe essere, ma gli arconti riescono a far si che la sua presenza sia percepita anche se egli non è fisicamente lì. Gli arconti, sebbene siano parte della gerarchia di potere della Camarilla, non sono poi così estranei alla normale esistenza dei Congiunti da non poterli osservare o guadagnarsi la loro fiducia al di fuori della gerarchia; questo fa di loro degli osservatori ideali. Alcuni Congiunti tentano di entrare nelle grazie di un arconte, nella speranza che questi abbia una buona parola per loro con il suo signore. Questi tentativi spesso si rivelano controproducenti, poiché i continui sforzi per guadagnarsi dei favori sono più inclini a suscitare sospetti.

Solitamente gli arconti sono scelti fra i ranghi più elevati degli Ancillae o talvolta da quelli più bassi degli anziani. Un'investitura così prestigiosa può aprire una breccia per la carriera di un Congiunto nelle aule di potere della Camarilla. Qualche volta i giustizieri incaricano gli arconti di condurre delle missioni specifiche, altre volte preferiscono politico buon senso, perspicacia e acume che vadano oltre la riconoscibilità.

La carica di arconte generalmente dura finché il giustiziere lo ritiene opportuno, oppure finché il giustiziere non viene sollevato dal suo incarico. Non è insolito che un nuovo giustiziere trattenga un arconte nominato dal suo predecessore, dopo aver provveduto ad assicurarsi che l'arconte abbia ben chiaro con chi ora ha stretto alleanza. Il più delle volte comunque un giustiziere preferisce scegliere dei collaboratori nuovi, in particolar modo se il predecessore ha lasciato l'incarico in circostanze strane o astiose.



I Conclavi

I conclavi sono gli eventi più importanti nella vita politica della Camarilla - per lo meno, gli eventi più importanti di cui un Vampiro possa essere al corrente. Un Congiunto americano descrisse il conclave a suo figlio come una "Commissione Casalinga, la Corte Suprema ed un revival da tendone mescolati assieme". Il conclave è una sessione legislativa della più alta corte dei Congiunti Camarilla, riunita per considerare e stabilire il futuro della politica Camarilla e la riaffermazione della stessa come principio guida dietro la Mascherata e le relazioni Congiunti-Umani.

Qualsiasi Congiunto riceva l'invito ad un conclave è pregato di prendervi parte. Questi eventi possono durare dalle poche ore alle diverse settimane. Una città ospitante un conclave può restare totalmente ignara di quello che sta succedendo, se non per il fatto che molti hotel si ritrovano ad un tratto con il tutto esaurito. Naturalmente i conclavi sono circostanze pericolose; così tanti Vampiri (molti dei quali anziani di sangue potente) riuniti in un unico posto sono una forte tentazioni per i Sabbat o gli indiavolati. Molti dei partecipanti rimangono all'oscuro di dove e quando si terrà il Conclave fino a poche ore prima della sessione.

Solo i giustizieri possono indire un conclave, e solo quando è strettamente necessario, a causa di questioni logistiche. Il conclave si tiene di solito nella regione che è maggiormente coinvolta dagli eventi in questione, o in quella più centrale se si tratta di un problema su vasta scala. I Vampiri che presenziano al conclave fanno riferimento all'assemblea, e chiunque ha diritto di parola se supportato da almeno altri due membri. Ogni membro dell'assemblea può assegnare un solo voto che riguardi la materia trattata.

I conclavi sono di solito indetti riguardo alle personalità di potere come i principi, o per gravi violazioni delle Tradizioni. Qualunque Congiunto può presentare una rimostranza al conclave ed aspettarsi che questa venga indirizzata all'interessato. Un principe può chiedere più flessibilità in merito alle Tradizioni per quanto riguarda il trattamento dei Sabbat e degli Anarchici, o veder mediata una distruttiva contesa fra due anziani potenti. Il conclave può far perseguitare un individuo, principi inclusi, o deporre dei principi particolarmente potenti. Sul diritto di deporre un principe la Camarilla tiene il guinzaglio corto, e sebbene un giustiziere di per sé non abbia il potere di deporre un principe, egli può radunare un conclave con il solo scopo di spingere un principe all'abdicazione.

Qualunque azione risulti in netto contrasto con le Tradizioni, deve essere discussa e concordata dal conclave al fine di evitare punizioni future. Il conclave interpreta le Sei Tradizioni e può apportarvi degli emendamenti o decretare dei precedenti. Molti principi si sono presentati per chiedere che fossero loro concessi alcuni poteri in conflitto con le Tradizioni per poter gestire dei Congiunti insubordinati.

Un Congiunto processato all'interno di un conclave può sfidare le leggi richiedendo un'ordalia. Queste ordalie possono essere quasi letteralmente delle missioni o degli incarichi da portare a termine entro un limite massimo di tempo. Se l'ordalia non è compiuta in modo soddisfacente, il giustiziere può infliggere qualunque punizione. Nel caso il crimine commesso fosse considerato troppo nefando per poter concedere un'ordalia all'imputato, questi può sfidare in un combattimento rituali uno dei suoi accusatori. Come per l'ordalia, qualsiasi cosa può accadere: armi rituali, contendenti bendati, divieto di impiego delle Discipline, etc.

Dopo un conclave, i principi di solito ricompensano coloro che hanno votato a loro favore e puniscono chi non l'ha fatto. Alcuni vampiri, in previsione della rabbia del principe, sistemano i loro affari e si preparano a costruirsi una nuova vita al conclave. Altri invece si preoccupano di entrare quanto più possibile nelle grazie altrui, nella speranza che la loro "lealtà" venga ricompensata.

Non tutti i conclavi si riuniscono in situazioni di emergenza. Alcuni giustizieri organizzano dei conclavi annuali per permettere a tutti i Congiunti che vi partecipano di avere un'opportunità per incontrarsi e discutere di affari. Per il decennio precedente, il giustiziere Toreador indiceva un conclave durante la settimana più prossima ad Halloween, mentre un altro si svolgeva a New Orleans ogni tre anni. Queste sono opportunità per i Camarilla di discutere degli affari che riguardano la setta come un'unica identità, di fraternizzare con altri membri del Clan e semplicemente di socializzare con facce nuovo e vecchie conoscenze. Comunque, con la crescente spavalderia di molti dei nemici della setta, molti Congiunti temono che questi incontri finiscano con il tramutarsi in bersagli perfetti per un retaggio.


Il Circolo Interno


Il vero centro nevralgico della Camarilla si riunisce a Venezia ogni tredici anni per fare il punto degli affari e della direzione presa dalla società vampirica - per quanto un gruppo possa permettersi di dettar legge ad una razza di immortali predatori. Ad ogni Clan è permesso un rappresentante, di solito il membro più anziano, in quanto solo al più vecchio spetta il diritto di votare per il Clan. Altri possono essere invitati all'incontro e può essere loro permesso di parlare, ma solo il più anziano ha il permesso di votare.

Uno degli scopi principali del Circolo è la nomina dei giustizieri, uno per ognuno dei sette Clan della Camarilla. La nomina è un lungo, estenuante processo, in quanto ogni clan cerca di ricavare tutto il meglio che può nel proprio interesse. Spesso, quando tutto il vociare si spegne, i perdenti si ritrovano con giustizieri giovani o relativamente deboli che vengono ignorati per tutti i tredici anni del loro mandato. Quelli che alla fine vengono nominati sono il più delle volte canditati compromessi, o addirittura Congiunti loschi che il Circolo sa poter essere manipolati. Questi tipi in seguito possono rivelare una sorprendente dote di iniziativa e addirittura possono arrivare a mordere le mani che li hanno nutriti.

Edited by Ahren Stark - 29/11/2008, 05:24

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